lunedì 28 gennaio 2013

Le cronache dei vampiri

Cari amanti delle saghe vampiresche
 aprite bene le orecchie, probabilmente i più giovani di voi, si sono avvicinati al genere grazie al grande successo televisivo e cinematografico delle saghe Twilight e Vampire Diaries, e magari hanno continuato leggendo Shadow Hunters, o il Bacio d’argento, ecco, a voi proprio a voi, io dico risvegliatevi dal vostro sonno mortale e rimpossessatevi delle vostre povere menti giovanili, smettetela di guardare i volumi in bella mostra con quelle copertine così sexy e come dico sempre ravanate negli scaffali. Non dico che se avete letto i volumi che ho sopra citato diventerete ciechi, per carità, ma quel che certo è che ciechi ci resterete se non leggete  almeno uno dei romanzi delle Cronache dei vampiri di Anne Rice.
Anne Rice ( escludendo ovviamente Bram Stoker, che è il papà di Dracula)  è la signora dei vampiri, unica e sola. Non si discute.
Il romanzo che vi consiglio è La regina dei dannati, il terzo capitolo della saga che ha inizio con Intervista con il vampiro , di cui forse qualcuno ricorderà il film, che non è di certo un granchè (anche se a confronto con Twilight saga è un tocco di vera classe), ma che molte apprezzarono per il trio di strafighi Pitt-Cruise-Banderas. Forse nessuno invece ricorderà il film che è stato tratto dalla Regina dei dannati, ma in fondo  è meglio così, perchè è decisamente orrendo. Ma il libro NO!
 La trama di questo romanzo è infatti costruita su un intreccio impeccabile, i punti di vista dei vari personaggi, umani e non, si susseguono velocemente e con assoluta coerenza, mantenendo sempre il lettore su un alto grado di attesa per quel che verrà dopo, mettendogli sotto gli occhi pian piano le storie a volte millenarie dei protagonisti. Anche gli esseri umani qui, specialmente se di sesso femminile,  non si limitano a ricoprire le parti delle eroine tragiche che si innamorano perdutamente degli angeli caduti, ma hanno ai fini dell’evoluzione della storia e della sua verosimiglianza, un grande peso.
Vi segnalo proprio questo come mio romanzo preferito e non il primo, semplicemente perché si affronta la tematica della nascita dei primi vampiri e della stirpe originaria, risalente all’antico Egitto, che ho apprezzato molto, e per delle brevi poesie davvero accattivanti,  opera di Stan Rice , somiglianti molto a piccoli haiku gotici, che sono delle vere chicche, tipo questa.

“Dillo
In ritmica
Continuità.
Dettaglio per dettaglio
Le creature viventi.
Dillo
Come dev’esser detto, il ritmo
Solido nella forma.
Donna. Braccia levate. Divoratrice d’ombra.”



Ho letto Dracula quando frequentavo le medie e questo libro i primi anni delle superiori, da allora ho continuato per anni ad acquistare tutti i volumi della Rice, passando dalle Cronache dei vampiri alla Saga delle streghe Mayfair, e proponendoli a chiunque in un’opera di Annericesizzazione su larga scala.
Ai tempi ero così presa che mia madre diventò nevrastenica a vedermi sempre col naso appiccicato alle pagine e in un attimo di furia omicida mi strappo il libro dalle mani e lo fece in mille pezzi. Un affronto mortale.
Tra le lacrime e la rabbia rammendai in fretta e furia le pagine strappate a metà con dello scotch trasparente, con pessimi risultati, la copertina negli anni andò persa, in uno dei suoi gesti di bontà mio padre la sostituì con un cartoncino nero, segno di lutto.
Adesso questo volume così ridotto passa di mano in mano a giovani lettori che reputo degni di questo onore.
Da quella volta in poi tutti i romanzi della Rice presenti nella mia biblioteca hanno stranamente subito piccoli incidenti di percorso. Alcuni sono stati travolti da onde anomale durante le letture estive, altri sono scomparsi e riapparsi solo dopo anni.
È la maledizione della Rice, lo so.
 Ad ogni modo sono riuscita a farli girare lo stesso, contagiando prima mia sorella, poi il mio ragazzo, e le mie amiche. Sono piaciuti a tutti, grandi, piccoli, maschi e femmine.
Fidatevi.

Tutti i romanzi della Rice sono stati pubblicati dalla Tea e li trovate in edizione economica a pochi euro l’uno. Il mio sfortunatissimo tomo invece è stato pubblicato dalla Salani, con una differente copertina, sicuramente più retrò, che io ho amato. Eccola qui a fianco.
Infine posso dirvi Wikipedia ha dedicato alla saga un bel popò di pagine  eccone una
Cronache dei vampiri
Questo è invece il sito dell’autrice

Buona lettura a tutti e state attenti alla giugulare.

2 commenti:

  1. vorreei semplicemente dare un consiglio a tutti i ragazzi appassionati di vicende vampiresche, che credo siano davvero tanti a giudicare dal successo riscontrato dalle varie saghe cinematografiche. In mio consiglio è semplicissimo: fate un piccolo "sacrificio" e qualora non l'avesse già fatto, leggete Dracula di Bram Stoker. Una lettura sens'altro utile per rafforzare il legame di "sangue" con i vostri eroi notturni.

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    1. Sono d'accordo!
      Vorrei consigliare a questo proposito le audioletture del libro che potete trovare gratuitamente in rete.

      http://www.elapsus.it/home1/index.php/rubriche/audioletture/714-bram-stoker

      http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/page/Page-9fe19bce-1c27-4b63-b41e-2d7581d21374.html?set=ContentSet-a5c4786d-3b38-41d6-9bfb-2337e20cdf16&type=A

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